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I migliori luoghi da visitare in Ungheria (parte 1)

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Mentre l’Ungheria è famosa per il suo goulash e la paprika (che, per inciso, è stata importata dal Nuovo Mondo), questo bellissimo paese è conosciuto per molto di più. Alcuni esempi degli elementi celebri che rendono questo paese la destinazione di moltissimi turisti ogni anno sono i suoi vini pregiati e il liquore alla pera, oltre alla palinka, un dolce dal colore arancione.

I turisti che si ritrovano a visitare questo paese notano quasi immediatamente la multiculturalità delle sue origini; l’Ungheria è stata, infatti, occupata nel tempo da: Romani, Ottomani, Mongoli, Magyars, Cechi, Sovietici. I resti delle fortificazioni romane, così come le spettacolari costruzioni medievali, si possono trovare nel bel mezzo delle città. L’Ungheria è anche la terra del bel Danubio blu.
Nessun viaggio qui sarebbe completo senza un viaggio in barca attraverso il fiume.
Ecco una panoramica dei migliori luoghi da visitare in Ungheria.

Gyor

Le radici di questa bellissima città sono state fondate in epoca celtica e romana; Gyor è stata anche governata dai Mongoli, dai Magi, dai Cechi e dagli Ottomani, anche se i proprietari della città l’hanno rasa al suolo per evitarne l’occupazione Turca. Gyor, situata tra Budapest e Vienna, è un’ottima città in cui vagare e passeggiare. A quasi ogni svolta si incontrano statue e meravigliosi edifici antichi.


Il centro storico di Kaptalan Hill si trova alla confluenza dei fiumi Danubio, Raba e Rebca.
Un must-see è la chiesa di S. Ignazio di Loyola, una cattedrale benedettina ornata che i visitatori hanno descritto come “nutrimento per l’anima”.

Hortobagy National Park

Il parco nazionale Hortobagy è stato istituito nel 1973 come il primo parco nazionale dell’Ungheria. È la più grande area protetta del paese e la più grande prateria semi-naturale in Europa, con una steppa alcalina risalente a 10.000 anni. Gli animali, tra cui cavalli selvaggi, vivevano sulla steppa durante l’era glaciale.

I cavalli, oltre a bovini, buoi e bufali, ancora pascolano sulla terra. È un ottimo posto per andare ad osservare gli uccelli, dal momento che almeno 342 specie diverse vivono nel parco. Un’attrazione fondamentale è il ponte Nona-Arco che è stato costruito a metà del XIX secolo per coloro che avevano bisogno di attraversare le vaste praterie. Un altro luogo principale da visitare è il Mulino a vento di Kareag, costruito anch’esso nel XIX secolo.

 

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